GEELY: Il gruppo cinese aggira i dazi
L’Unione Europea sta valutando nuove misure per limitare l’impatto delle auto prodotte in Cina, tra cui l’introduzione di dazi. Per i costruttori cinesi, una possibile risposta consiste nello spostare parte della produzione direttamente in Europa. Mentre BYD ha scelto di investire in un nuovo stabilimento in Ungheria, Geely può sfruttare una rete produttiva già presente nel continente. Il gruppo controlla infatti Volvo dal 2010 e dispone così di diversi impianti europei. A questi potrebbe aggiungersi anche una collaborazione industriale con Ford in Spagna.
Uno dei punti di forza di Geely è la possibilità di condividere tecnologie e piattaforme tra i diversi marchi del gruppo. La piattaforma SEA, per esempio, viene già utilizzata sia dalla Volvo EX30 sia dalla Zeekr X. Questa compatibilità potrebbe favorire la produzione di modelli Geely, Zeekr e Lynk & Co negli stabilimenti europei legati a Volvo. Tra le possibili sedi figura anche l’impianto belga di Gand, dove viene assemblata la EX30. L’obiettivo sarebbe utilizzare meglio la capacità produttiva disponibile e ridurre i costi industriali.
Un altro tassello della strategia europea riguarda lo stabilimento Ford di Almussafes, vicino a Valencia. Per questo impianto è prevista una collaborazione tra Ford e Geely, con una partecipazione rispettivamente del 66% e del 34%. A partire dal 2028, il progetto dovrebbe portare alla produzione di due modelli Geely e di un nuovo crossover Ford multienergia. Quest’ultimo utilizzerà la piattaforma GEA, compatibile con sistemi elettrici, ibridi e range extender. Una collaborazione che permetterebbe a entrambi i gruppi di sfruttare meglio le risorse produttive disponibili.
Lo stabilimento di Almussafes è uno dei grandi poli automobilistici europei, con una superficie di circa 2,7 milioni di metri quadrati. Oggi produce principalmente la Ford Kuga, ma in passato ha raggiunto volumi produttivi decisamente superiori. La capacità potenziale dell’impianto viene stimata fino a circa 500.000 veicoli all’anno. Un aumento della produzione avrebbe effetti anche sull’ampia filiera automotive sviluppata intorno allo stabilimento. L’accordo tra Ford e Geely potrebbe quindi avere un ruolo importante non solo per i due costruttori, ma per l’intero settore automobilistico valenciano.